martedì 8 giugno 2010
IL NUOVO VIAGGIO DI PENELOPE 1
Penelope 1 ha ripreso a navigare!





E’ incominciata la nuova stagione velica: dal 7 al 14 maggio settimana dedicata alla scuola di navigazione d’altura. Da San Giorgio di Nogaro verso la Croazia siamo arrivati a Veruda contrastati dal vento di scirocco che ci ha imposto la bolina. Risalendo invece, andatura di poppa con issata di spinnaker.
A bordo sono stati trattati argomenti riguardanti la preparazione di una barca a vela adatta alle lunghe navigazioni, l’importanza della conoscenza della meteo locale, navigazione notturna, gestione e sistemazione della cambusa, la farmacia di bordo, istruzioni in caso di emergenza e molto altro.
iNCONTRO ALL'ISOLA DELLA CERTOSA 13 - 14 MARZO




Venerdi, sabato e domenica si è svolto il meeting all’isola della Certosa a Venezia come da programma: venerdi sera cena in una tipica trattoria veneziana, sabato giro turistico nel cuore di Venezia, giro in gondola tra i stretti canali della Serenissima, sabato sera cena tipica nel bel mezzo della laguna veneziana, all’ isola della Certosa dove poi abbiamo pernottato. Il tutto organizzato da noi Eugenio e Paola per far incontrare persone unite da un comun denominatore: la vacanza in barca a vela. Clienti oramai affezionati di vecchia data e clienti nuovi che con l’occasione hanno ricordato chi momenti di crociere-vacanza trascorse insieme chi invece momenti di navigazione d’altura e traversate atlantiche.
Chi invece ha voluto conoscerci direttamente e attravero i racconti di chi oramai da tempo ha scelto il nostro stile per trascorrere la propria vacanza in barca a vela con noi. Filmati, foto e tanti racconti.
Un particolare ringraziamento a tutti voi che in molti, anzi moltissimi avete reso questo incontro un momento speciale!
Eugenio e Paola
giovedì 4 marzo 2010
Meeting isola della Certosa Venezia 13 14 marzo







Si sta avvicinando la data del nostro incontro a Venezia. Vi mostriamo in anticipo qualche foto del luogo dove si svolgera'. Sono rimasti pochissimi posti ancora a disposizione. Ci ritroveremo in molti a raccontarci delle vostre vacanze in barca a vela, di traversate atlantiche e di navigazioni d'altura. Uno stile di fare vacanza che oramai in molti avete fatto vostro.
sabato 13 febbraio 2010
ritrovo a Venezia
Con nostra grande sorpresa, sono rimasti ancora pochi posti disponibili per poter alloggiare all'isola della Certosa in occasione del ritrovo che abbiamo organizzato. In tanti avete dato la vostra graditissima adesione. Vi aggiorneremo con gli ultimi dettagli necessari per raggiungere il luogo d'incontro. Nel frattempo vi aspettiamo........
giovedì 4 febbraio 2010
13 – 14 MARZO 2010
Carissimi clienti, non clienti e amici,
prima della partenza della stagione estiva siamo a proporvi un incontro in un luogo particolare. Un’occasione, per voi già clienti, di incontrare i vostri compagni di viaggio o conoscere chi , in periodi e luoghi diversi ha trascorso la propria vacanza a bordo di Penelope 1, vedere foto e filmati di localita’ gia’ navigate e scoprirne di nuove, ascoltare racconti di chi ha accompagnato Penelope 1 nelle lunghe navigazioni d’altura in Mediterraneo, nel mar dei Caraibi e in traversata atlantica. Per chi non ha avuto ancora modo di imbarcarsi con noi, l’occasione di conoscerci piu’ da vicino.
Il luogo che abbiamo scelto non poteva non essere……circondato dall’acqua: L’ISOLA DELLA CERTOSA. Situata nel centro della laguna di Venezia e’ a poca distanza dal centro storico della citta’. Abbandonata per anni nella sua storia iniziata intorno all’anno 1199 e terminata nel 1958, recentemente è stata recuperata grazie all’intervento di un gruppo di giovani appassionati di mare che hanno fondato il polo nautico Vento di Venezia, dando vita ad un piccolo marina, un cantiere per la costruzione di tipiche barche in legno, un albergo con ristorante ed una foresteria. Il tutto a nostro uso esclusivo per un week-end.
All’evento potranno partecipare anche vostri amici e conoscenti che avete il piacere di coinvolgere in questa occasione.
Il programma che vi proponiamo è il seguente:
Arrivo all’isola della Certosa il Venerdi tardo pomeriggio o sera e sistemazione presso l’hotel. Sbato mattina dopo colazione, breve visita del polo nautico che ci ospita.
Giornata a disposizione per giro nel cuore di Venezia, Piazza San Marco e dintorni. Pranzo con “cicchetti” tipici veneziani nei “baccari” del centro. Nel pomeriggio, se il tempo lo permettera’, giro in gondola per i canali della Serenissima e rientro all’isola.
Ore 18.00 incontro di tutti i partecipanti per aperitivo di Benvenuto, visione del filmato del nostro viaggio – 2004/2009 con Morgan e Penelope 1 dall’Adriatico al Mar dei Caraibi - foto varie delle vostre vacanze.
Ore 20.30 cena presso il ristornate dell’isola.
Domenica: a disposizione per ulteriore visita nel centro di Venezia.
Nel pomeriggio ……arrivederci a tutti!
In alternativa arrivo il Sabato mattina. Oppure anche solo aperitivo e cena del sabato sera.
Un modo per “assaggiare” una Venezia diversa dagli itinerari turistici ed immergersi in un ambiente inusuale anche per chi gia’ la conosce.
Per ulteriori informazioni e prenotazione contattateci direttamente.
Certi di ritrovarvi in molti, chiamateci!
sabato 23 gennaio 2010
I NOSTRI E I VOSTRI PENSIERI INCOMINCIANO A GUARDARE VERSO L'ESTATE. ANCHE PENELOPE 1 SI STA PREPARANDO A RIPARTIRE!
IL PROGRAMMA DI VIAGGIO PER LA NUOVA STAGIONE E' PRONTO. MA PRIMA DELL' ESTATE SAREBBE BELLO RIVEDERCI, MAGARI IN UN LUOGO PARTICOLARE.....
SEGUITECI!
domenica 3 gennaio 2010
venerdì 25 dicembre 2009
lunedì 21 dicembre 2009
CERCHIAMO DI TRASFERIRCI E FAR VIVERE ANCHE A VOI UN PO' DI QUEL "CALORE" ATTRAVERSO QUESTE FOTO DAI COLORI PIENI E BRILLANTI.
venerdì 6 novembre 2009
martedì 27 ottobre 2009
Malgrado le previsioni del tempo lungo la costa italiana fossero pessime, una piccola alta pressione sui Balcani ci ha regalato un tempo caldo e soleggiato, con leggere brezze costiere che non ci hanno permesso di veleggiare molto. A bordo abbiamo comunque trattato argomenti riguardanti la navigazione d’altura e piu’ propriamente anche della traversata atlantica come da programma. Ricordando che anche in Oceano Atlantico a volte il vento puo’ mancare. E mentre in una navigazione costiera ci si puo’ permettere di usare il motore senza molti riguardi, in Oceano la cosa si fa piu’ delicata: quindi molta attenzione viene posta ai consumi del gasolio, e non solo.
L’ultimo giorno un bel vento di Bora (nord - nordest) di 20-25 nodi ci ha sospintI da Cittanova a San Giorgio di Nogaro con un bordo unico.
Accompagnandoci cosi al termine del nostro viaggio su Penelope 1 iniziato un anno fa.
Complimenti Penelope 1!!!!!!!!
venerdì 18 settembre 2009
lunedì 14 settembre 2009
mercoledì 9 settembre 2009
Settembre lo dedichiamo a coloro i quali desiderano navigare!!!!! Le tratte settimanali si suddividono cosi: Cagliari-Milazzo, Milazzo- Vieste Garganico, Vieste Garganico- San Giorgio di Nogaro.
Per chi desidera apprendere nozioni inerenti la NAVIGAZIONE D'ALTRUA, per chi ha nel cassetto il sogno di una TRAVERSATA ATLANTICA e vuol capire come ci si deve approcciare ad un'esperienza cosi interessante: dalla preparazione della barca alla conduzione della stessa durante un lungo periodo di navigazione, a quant'altro necessario sapere per tale esperienza.
Domenica 6 settembre l'abbiamo dedicato alla preparazione dell'equipaggio: conoscenza della barca, stivaggio della cambusa, analisi della meteorologia locale. Date le previsioni abbiamo deciso di partire martedi, per attendere che il vento di nord est calmasse. Cosi partiti da Villasimius martedi alle 10.00 siamo atterrati a San Vito lo Capo oggi mercoledi alle 17.00. Domani si prosegue verso Milazzo.
Seguite la nostra rotta.............
giovedì 23 luglio 2009
Rieccoci …… alle isole Azzorre!!!!
Partiti il 18 aprile da St. Martin per la TRAVERSATA ATLANTICA di ritorno in Mediterraneo, il 9 maggio siamo atterrati nel porto di Horta all’isola di Fajal dopo 21 giorni di navigazione. La situazione meteorologica non ci ha aiutati per una traversata veloce.
Una vasta altapressione in centro Atlantico ci ha sospinti il primo giorno con un leggero vento da Sud Est per poi abbandonarci completamente per alcuni giorni successivi, costringendoci cosi ad avanzare con l’aiuto del motore, nella massima economia nel consumo del gasolio.
Man mano che salivamo di latitudine la speranza era nella formazione di qualche depressione che solitamente dalla Florida avanza verso est e che con il suo ruotare antiorario crea vento da Nordovest, Ovest o Sudovest che ti spinge verso oriente.
Invece, il continuo formarsi di altepressioni avanti a noi o a latitudini poco piu alte rispetto la nostra posizione , con il loro moto orario , ci hanno regalato venti da Est- Nordest da deboli a sostenuti. Essendo la nostra rotta verso le isole Azzorre tra gli 80 e i 90 gradi……è stata un bolina continua (andatura tipica della traversata di ritorno….) :laddove il Nord est si intensificava anche fino a 45 nodi ed il mare di conseguenza con onda formata da est ci costringevano a scegliere tra rotta ZERO gradi oppure 150; e per evitare di bordeggiare inutilmente in Atlantico, senza avvicinamento alla meta , abbiamo deciso di trascorrere due notti ALLA CAPPA in attesa che vento e mare diminuissero.
O laddove il vento ci ha totalmente abbandonati, trasformando l’OCEANO in un lago completamente piatto, non ci rimaneva altro che…….avanzare con il “vento in tanica”, IL MOTORE.
Sempre senza dimenticare la necessità di economizzare al massimo il consumo del gasolio.
Le due situazioni descritte si sono alternate durante tutta la TRAVERSATA costringendoci a turni impegnativi nei giorni continui di vento forte e permettendoci di ricaricarci durante le giornate di calma.
A circa 500 miglia dalle Azzorre , già raggiunta latitudine 38°, con previsioni di venti leggeri per i giorni seguenti la preoccupazione era che il gasolio non bastasse. In vista di una nave ci siamo messi in contatto come solitamente facciamo nell’incontrare qualcuno durante le nostre navigazioni. Chiaccherando con il comandante e consapevole anche lui della situazione meteo e vista la nostra destinazione, molto gentilmente ci ha offerto la possibilità di rifornirci di un centinaio di litri di gasolio, al quale, naturalmente, noi non abbiamo rifiutato. Il mare calmo ma con l’onda lunga tipica dell’oceano ci ha permesso di effettuare le manovre di passaggio delle taniche; ma non con pochi disagi. Comunque ce l’abbiamo fatta!!!! Nel ringraziare il comandante della nave per il grande aiuto, la sua risporta….” ONE DAY FOR YOU, ONE DAY FOR ME!....”………………
Rasserenati di tale rifornimento, siamo ripartiti!!!! A motore….
E la sorpresa che alla mezzanotte dello stesso giorno…..è arrivato anche il vento: una depressione formatasi poco dietro a noi ci ha regalato quel vento che da giorni non si vedeva e che tanto aspettavamo: prima Sudovest, poi Ovest e Nordovest, sempre piu’ sostenuto fino anche a 40 nodi!!! Aiutandoci così a percorrere le ultime 400 miglia in meno di 48 ore!!! Finalmente Penelope 1 ha potuto dare il meglio, raggiungendo anche i 12 nodi!!!!
Alle 17.00 ora locale del 9 maggio abbiamo legato le cime d’ormeggio di Penelope 1 nel porto di Horta, soddisfatta della sua prima parte di TRAVERSATA ATLANTICA di ritorno in Mediterraneo.
Gli incontri con gli abitanti dell’ Oceano non sono mancati: le coloratissime caravelle portoghesi che, con le loro creste a forma di vela si fanno sospingere dal vento e dalla corrente; i DELFINI sempre presenti a rallegrarti le giornate e le nottate con i loro salti, piroette e virate; gli uccelli che nelle giornate di vento si divertono a giocare tra cielo e mare sfiorando le onde. A volte fanno certe acrobazie per raggiungere un appoggio sulla barca….ma i rifiuti del vento provocati dalle vele ed il rollio li mettono in seria difficoltà. E spesso ci rinunciano.
E non sono mancate le BALENE!!!! Le Signore dell’Oceano: il rumore del loro respiro attira subito la tua attenzione: capisci che ne sei vicino. Ti guardi intorno e lì a poca distanza da te la vedi: il suo dolce movimento, il dorso, la pinna . Il tempo di una ripresa con la telecamera e……la coda tutta fuori! Uno spettacolo della Natura!!! Oppure mentre stai navigando tra le schiuma bianca delle onde, il tuo sguardo è attratto da…….uno spruzzo diverso dagli altri, da un altro ancora, e di nuovo. Capisci che lì c’è qualcuno ed è lei…..il dorso, la pinna, tempo per una foto e di nuovo la coda tutta fuori…..
E tutti questi incontri ti fanno avere la consapevolezza che l’Oceano non è così deserto, con te c’è sempre qualcuno. E ti senti meno solo.
...3 giugno.....
……….da Horta dove siamo rimasti due giorni, giusto il tempo di riordinare Penelope rimpinguare la cambusa ci siamo diretti a Sao Miguel, la più grande delle isole Azzorre distante da Fajal 150 miglia. Un giorno e una notte di naviagione tranquilla.
Di lì, il 14 maggio abbiamo rimesso la prua verso…..LO STRETTO DI GIBILTERRA.
“…….la meteo ci dà previsioni di venti moderati o deboli da Nord- Nordest per almento tre giorni. Man mano che ti avvicini all’entrata del Mediterraneo l’andirivieni smpre più continuo delle grosse navi ti fa capire che non ne sei più così lontano. Sei giorni di buona navigazione sospinti da un vento da Nord-Nordest 10 - 15 nodi con un l’onda da nordovest ed eccoci! Lo Stretto è lì. Peccato che come da bollettino meteo che Tarifa radio emette in continuo , il vento di Levante aumenta non permettendoci così di entrare in Mediterraneo. Decidiamo di ripiegare su Barbate un paesino sulla costa spagnola . Una sosta per la notte ci permette di fare una bella dormita…..con la barca ferma. E l’equipaggio si riprende.
L’indomani si riparte. Il vento di Ponente, anche sostenuto, ci spinge comodamente verso Est: con le vele a farfalla Penelope attraversa lo Stretto di Gibilterra raggiungendo anche i 12 nodi di velocità!!!!!
Alle 20.00 ora locale del 22 maggio attracchiamo a Benalmadena con il benvenuto del marinaio del porto che si ricorda di noi quando, a Novembre 2008, ci fermammo qui in attesa cambiasse il vento da Ovest che non ci permetteve di uscire dallo Stretto…….”
Ma il nostro viaggio non è ancora terminato……
25 maggio….si riparte.
“……un giorno, una notte, vento e mare buoni. Prima tappa Cartagena. Lì si aspetta il 31 maggio: il vento da Est sostenuto che il bollettino spagnolo prevede per tre giorni non ci permette ancora una volta di proseguire la rotta verso est e raggiungere la nostra meta: Cagliari.
Non ci rimane altro che cogliere l’occasione per visitare Cartagena e dintroni.
Ma il 31 maggio, finalmente si riprende il mare e la navigazione continua. Altri tre giorni di sole, mare e vento leggero dove gli incontri con gli abitanti del Mediterraneo non sono mancati: delfini, tartarughe e con sorpresa anche le caravelle portoghesi mai viste prima nei nostri mari.
L’esca lasciata dietro fa il suo solito lavoro: tonnetto pinna gialla di 10 chili che Paola si sbizzarrisce a preparare in vari modi……..”
Il 3 giugno il nostro viaggio iniziato un anno fa da San Giorgio di Nogaro in Adriatico in parte si conclude.
Per ora resteremo qui tutta l’estate al sud della Sardegna con base a Cagliari, navigando tra le tante baie dall’acqua cristallina che la costa meridionale di questa isola sa offrire a coloro che ancora amano restare a contatto diretto con la natura , lontani dal caos cittadino.
Ringraziamo quanti a bordo di PENELOPE 1 tra navigazioni d’altura, traversate oceaniche, crociere vacanza tra le meraviglie dei Caraibi e del Mediterraneo hanno condiviso con noi, Eugenio e Paola, momenti piacevoli o situazioni meno comode, ognuno con le proprie aspettative e le conseguenti risposte. Con la speranza che l’esperienza vissuta a bordo abbia in qualche modo, o comunque, soddisfatto le singole esigenze e arricchito le proprie conoscenze.
Alle vecchie amicizie consolidate, alle nuove amicizie che a bordo di penelope si sono formate e a quelle che si formeranno…………….
