martedì 27 ottobre 2009

……25 Settembre eccoci arrivati a San Giorgio di Nogaro. Da Vieste ci siamo diretti verso la costa della Croazia facendo la prima sosta a Vis. E via via risalendo attraverso le innumerevoli isole.
Malgrado le previsioni del tempo lungo la costa italiana fossero pessime, una piccola alta pressione sui Balcani ci ha regalato un tempo caldo e soleggiato, con leggere brezze costiere che non ci hanno permesso di veleggiare molto. A bordo abbiamo comunque trattato argomenti riguardanti la navigazione d’altura e piu’ propriamente anche della traversata atlantica come da programma. Ricordando che anche in Oceano Atlantico a volte il vento puo’ mancare. E mentre in una navigazione costiera ci si puo’ permettere di usare il motore senza molti riguardi, in Oceano la cosa si fa piu’ delicata: quindi molta attenzione viene posta ai consumi del gasolio, e non solo.
L’ultimo giorno un bel vento di Bora (nord - nordest) di 20-25 nodi ci ha sospintI da Cittanova a San Giorgio di Nogaro con un bordo unico.
Accompagnandoci cosi al termine del nostro viaggio su Penelope 1 iniziato un anno fa.
Complimenti Penelope 1!!!!!!!!

venerdì 18 settembre 2009

....martedi 15 ripartiti con destinazione Trani. Mare navigando abbiamo incontrato un temporale "interessante". All'indomani ripresa la navigazione: 35 miglia Vieste Garganico.
Ora siamo qui in attesa della prossima partenza...........ed il viaggio con Penelope sta giungeno al termine.....

lunedì 14 settembre 2009

.....arrivati oggi a Santa Maria di Leuca! Dopo una sosta a San Vito lo Capo, Cefalu', Milazzo, una fermata anche qui. A poche miglia dall'arrivo .....un branco di orche MERAVIGLIOSEEEEE!!!
Segno che il mare è ancora vivo!

mercoledì 9 settembre 2009

Eh gia', l'estate sta finendo, e con lei anche le nostre crociere vacanza tra le splendide baie della Sardegna sud. Domenica 6 settembre Penelope 1 ha ripreso il suo viaggio di ritorno in Adriatico.
Settembre lo dedichiamo a coloro i quali desiderano navigare!!!!! Le tratte settimanali si suddividono cosi: Cagliari-Milazzo, Milazzo- Vieste Garganico, Vieste Garganico- San Giorgio di Nogaro.
Per chi desidera apprendere nozioni inerenti la NAVIGAZIONE D'ALTRUA, per chi ha nel cassetto il sogno di una TRAVERSATA ATLANTICA e vuol capire come ci si deve approcciare ad un'esperienza cosi interessante: dalla preparazione della barca alla conduzione della stessa durante un lungo periodo di navigazione, a quant'altro necessario sapere per tale esperienza.
Domenica 6 settembre l'abbiamo dedicato alla preparazione dell'equipaggio: conoscenza della barca, stivaggio della cambusa, analisi della meteorologia locale. Date le previsioni abbiamo deciso di partire martedi, per attendere che il vento di nord est calmasse. Cosi partiti da Villasimius martedi alle 10.00 siamo atterrati a San Vito lo Capo oggi mercoledi alle 17.00. Domani si prosegue verso Milazzo.
Seguite la nostra rotta.............

giovedì 23 luglio 2009

…..9 maggio 2009
Rieccoci …… alle isole Azzorre!!!!
Partiti il 18 aprile da St. Martin per la TRAVERSATA ATLANTICA di ritorno in Mediterraneo, il 9 maggio siamo atterrati nel porto di Horta all’isola di Fajal dopo 21 giorni di navigazione. La situazione meteorologica non ci ha aiutati per una traversata veloce.
Una vasta altapressione in centro Atlantico ci ha sospinti il primo giorno con un leggero vento da Sud Est per poi abbandonarci completamente per alcuni giorni successivi, costringendoci cosi ad avanzare con l’aiuto del motore, nella massima economia nel consumo del gasolio.
Man mano che salivamo di latitudine la speranza era nella formazione di qualche depressione che solitamente dalla Florida avanza verso est e che con il suo ruotare antiorario crea vento da Nordovest, Ovest o Sudovest che ti spinge verso oriente.
Invece, il continuo formarsi di altepressioni avanti a noi o a latitudini poco piu alte rispetto la nostra posizione , con il loro moto orario , ci hanno regalato venti da Est- Nordest da deboli a sostenuti. Essendo la nostra rotta verso le isole Azzorre tra gli 80 e i 90 gradi……è stata un bolina continua (andatura tipica della traversata di ritorno….) :laddove il Nord est si intensificava anche fino a 45 nodi ed il mare di conseguenza con onda formata da est ci costringevano a scegliere tra rotta ZERO gradi oppure 150; e per evitare di bordeggiare inutilmente in Atlantico, senza avvicinamento alla meta , abbiamo deciso di trascorrere due notti ALLA CAPPA in attesa che vento e mare diminuissero.
O laddove il vento ci ha totalmente abbandonati, trasformando l’OCEANO in un lago completamente piatto, non ci rimaneva altro che…….avanzare con il “vento in tanica”, IL MOTORE.
Sempre senza dimenticare la necessità di economizzare al massimo il consumo del gasolio.
Le due situazioni descritte si sono alternate durante tutta la TRAVERSATA costringendoci a turni impegnativi nei giorni continui di vento forte e permettendoci di ricaricarci durante le giornate di calma.
A circa 500 miglia dalle Azzorre , già raggiunta latitudine 38°, con previsioni di venti leggeri per i giorni seguenti la preoccupazione era che il gasolio non bastasse. In vista di una nave ci siamo messi in contatto come solitamente facciamo nell’incontrare qualcuno durante le nostre navigazioni. Chiaccherando con il comandante e consapevole anche lui della situazione meteo e vista la nostra destinazione, molto gentilmente ci ha offerto la possibilità di rifornirci di un centinaio di litri di gasolio, al quale, naturalmente, noi non abbiamo rifiutato. Il mare calmo ma con l’onda lunga tipica dell’oceano ci ha permesso di effettuare le manovre di passaggio delle taniche; ma non con pochi disagi. Comunque ce l’abbiamo fatta!!!! Nel ringraziare il comandante della nave per il grande aiuto, la sua risporta….” ONE DAY FOR YOU, ONE DAY FOR ME!....”………………
Rasserenati di tale rifornimento, siamo ripartiti!!!! A motore….
E la sorpresa che alla mezzanotte dello stesso giorno…..è arrivato anche il vento: una depressione formatasi poco dietro a noi ci ha regalato quel vento che da giorni non si vedeva e che tanto aspettavamo: prima Sudovest, poi Ovest e Nordovest, sempre piu’ sostenuto fino anche a 40 nodi!!! Aiutandoci così a percorrere le ultime 400 miglia in meno di 48 ore!!! Finalmente Penelope 1 ha potuto dare il meglio, raggiungendo anche i 12 nodi!!!!
Alle 17.00 ora locale del 9 maggio abbiamo legato le cime d’ormeggio di Penelope 1 nel porto di Horta, soddisfatta della sua prima parte di TRAVERSATA ATLANTICA di ritorno in Mediterraneo.
Gli incontri con gli abitanti dell’ Oceano non sono mancati: le coloratissime caravelle portoghesi che, con le loro creste a forma di vela si fanno sospingere dal vento e dalla corrente; i DELFINI sempre presenti a rallegrarti le giornate e le nottate con i loro salti, piroette e virate; gli uccelli che nelle giornate di vento si divertono a giocare tra cielo e mare sfiorando le onde. A volte fanno certe acrobazie per raggiungere un appoggio sulla barca….ma i rifiuti del vento provocati dalle vele ed il rollio li mettono in seria difficoltà. E spesso ci rinunciano.
E non sono mancate le BALENE!!!! Le Signore dell’Oceano: il rumore del loro respiro attira subito la tua attenzione: capisci che ne sei vicino. Ti guardi intorno e lì a poca distanza da te la vedi: il suo dolce movimento, il dorso, la pinna . Il tempo di una ripresa con la telecamera e……la coda tutta fuori! Uno spettacolo della Natura!!! Oppure mentre stai navigando tra le schiuma bianca delle onde, il tuo sguardo è attratto da…….uno spruzzo diverso dagli altri, da un altro ancora, e di nuovo. Capisci che lì c’è qualcuno ed è lei…..il dorso, la pinna, tempo per una foto e di nuovo la coda tutta fuori…..
E tutti questi incontri ti fanno avere la consapevolezza che l’Oceano non è così deserto, con te c’è sempre qualcuno. E ti senti meno solo.
...3 giugno.....
……….da Horta dove siamo rimasti due giorni, giusto il tempo di riordinare Penelope rimpinguare la cambusa ci siamo diretti a Sao Miguel, la più grande delle isole Azzorre distante da Fajal 150 miglia. Un giorno e una notte di naviagione tranquilla.
Di lì, il 14 maggio abbiamo rimesso la prua verso…..LO STRETTO DI GIBILTERRA.
“…….la meteo ci dà previsioni di venti moderati o deboli da Nord- Nordest per almento tre giorni. Man mano che ti avvicini all’entrata del Mediterraneo l’andirivieni smpre più continuo delle grosse navi ti fa capire che non ne sei più così lontano. Sei giorni di buona navigazione sospinti da un vento da Nord-Nordest 10 - 15 nodi con un l’onda da nordovest ed eccoci! Lo Stretto è lì. Peccato che come da bollettino meteo che Tarifa radio emette in continuo , il vento di Levante aumenta non permettendoci così di entrare in Mediterraneo. Decidiamo di ripiegare su Barbate un paesino sulla costa spagnola . Una sosta per la notte ci permette di fare una bella dormita…..con la barca ferma. E l’equipaggio si riprende.
L’indomani si riparte. Il vento di Ponente, anche sostenuto, ci spinge comodamente verso Est: con le vele a farfalla Penelope attraversa lo Stretto di Gibilterra raggiungendo anche i 12 nodi di velocità!!!!!
Alle 20.00 ora locale del 22 maggio attracchiamo a Benalmadena con il benvenuto del marinaio del porto che si ricorda di noi quando, a Novembre 2008, ci fermammo qui in attesa cambiasse il vento da Ovest che non ci permetteve di uscire dallo Stretto…….”
Ma il nostro viaggio non è ancora terminato……
25 maggio….si riparte.
“……un giorno, una notte, vento e mare buoni. Prima tappa Cartagena. Lì si aspetta il 31 maggio: il vento da Est sostenuto che il bollettino spagnolo prevede per tre giorni non ci permette ancora una volta di proseguire la rotta verso est e raggiungere la nostra meta: Cagliari.
Non ci rimane altro che cogliere l’occasione per visitare Cartagena e dintroni.
Ma il 31 maggio, finalmente si riprende il mare e la navigazione continua. Altri tre giorni di sole, mare e vento leggero dove gli incontri con gli abitanti del Mediterraneo non sono mancati: delfini, tartarughe e con sorpresa anche le caravelle portoghesi mai viste prima nei nostri mari.
L’esca lasciata dietro fa il suo solito lavoro: tonnetto pinna gialla di 10 chili che Paola si sbizzarrisce a preparare in vari modi……..”
Il 3 giugno il nostro viaggio iniziato un anno fa da San Giorgio di Nogaro in Adriatico in parte si conclude.
Per ora resteremo qui tutta l’estate al sud della Sardegna con base a Cagliari, navigando tra le tante baie dall’acqua cristallina che la costa meridionale di questa isola sa offrire a coloro che ancora amano restare a contatto diretto con la natura , lontani dal caos cittadino.

Ringraziamo quanti a bordo di PENELOPE 1 tra navigazioni d’altura, traversate oceaniche, crociere vacanza tra le meraviglie dei Caraibi e del Mediterraneo hanno condiviso con noi, Eugenio e Paola, momenti piacevoli o situazioni meno comode, ognuno con le proprie aspettative e le conseguenti risposte. Con la speranza che l’esperienza vissuta a bordo abbia in qualche modo, o comunque, soddisfatto le singole esigenze e arricchito le proprie conoscenze.
Alle vecchie amicizie consolidate, alle nuove amicizie che a bordo di penelope si sono formate e a quelle che si formeranno…………….

giovedì 16 aprile 2009

Dopo aver trascorso un mese tra le paradisiache Isole Vergini siamo partiti il 10 aprile, dopo l'ora di cena, da Peter Island rotta 110° su St. Martin. Vento Est Sud-est 15-20 nodi che non ci ha mai abbandonati per tutta la traversata e onda formata. Dopo 20 ore di navigazione con randa e motore siamo arrivati in baia a Marigot.
Ora siamo qui, in pieni preparativi per la traversata di ritorno in Mediterraneo. Sabato 18 aprile.........

sabato 28 marzo 2009

"Welcome to paradise!".. Questo il benvenuto di  Sem, il titolare di un ristorantino all'isola di Anegada, ad ogni barca che arriva ...in questo PARADISO!!!! Impossibile descrivere i colori che ti circondano! Beh, ci provo: spiaggia di sabbia bianchissima, poche palme, poche case, l'acqua del mare che circonda l'isola di Anegada riflette il colore bianchissimo della sabbia di origine corallina che unito al riflesso del cielo azzurro il risultato è .....troppo difficile descrivere una tonalita' che ti lascia senza parole! Appena fatto l'ancoraggio non vogliamo perdere tempo: maschera e pinne e via.....alla scoperta di chi abita tra questi reef. Mante, aquile di mare, barracuda, pesci pappagallo, pesci trombetta, lo squalo nutrice che sembra non curarsi molto della nostra presenza.Noi invece ci curiamo molto della sua presenza! Resteremo a veleggiare tra le isole Vergini fino a Pasqua. Poi ci prepareremo rientrare in Mediterraneo: 18 aprile partiremo da St. Martin per la traversata di ritorno. Prima tappa isole Azzorre. Poi verso la porta del Mediterraneo, Gibilterra e cosi fino a Cagliari. Seguiteci, ci contiamo!

giovedì 26 febbraio 2009

..... e partiti verso Nord! Si veleggia costeggiando Dominica, Iles des Saintes, Guadalupa, e poi rotta verso le British Virgin Islands: Tortola, Virgin Gorda, Anegada, Cooper Island, Peter Island, Norman Island, Jost van Dyke......nomi che rieccheggiano storie di Pirati!!!!

sabato 7 febbraio 2009

....ed a navigare tra una bellezza e l'altra......dobbiamo ammettere che ci dimentichiamo di voi!!!! Ma non offendetevi! E' piu' facile che voi pensiate a noi che siamo qui a navigare sospinti dall'aliseo, circondati dal colore turchese del cielo che è un tutt'uno con il turchese del mare,  che tutti i giorni ci tuffiamo nell'acqua cristallina circondati dalle tartarughe. 
Non dimenticate anche un'altra faccia di queste isole caraibiche: la loro origine vulcanica! E quindi angoli di costa con baie di  spiaggia nera e alle spalle palmeti e foresta incontaminata.
Tra qualche giorno dirigeremo la nostra prua verso nord..........

giovedì 8 gennaio 2009

....giusto per incominciare l'anno nuovo.....BUON ANNO a tutti voi!!!!! Abbiamo dato l'addio al vecchio anno e il benvenuto a quello nuovo ancorati nella splendida baia dell'isola di Bequia dove ogni barca in base alla propria nazionalita'  ha brindato nella propria ora e tutti, naturalmente, all'ora locale. Nei bicchieri  non poteva mancare champagne e nei piatti l'aragosta fornita dal nostro amico dell'isola che dopo tre anni abbiamo incontrato nuovamente.
In questo periodo siamo a navigare tra le meraviglie che le isole Grenadines sanno offrire agli appassionati del mare e della vela in particolare, dato che il vento da queste parti non manca mai.
Le nostre crociere ci portano a visitare tutte le isole che si incontrano da Grenada alle isole Vergini: St. Vincent, S. Lucia, Martinica, Guadalupa, Antigua, St. Martin Isole Vergini.
....una bellezza dopo l'altra........



venerdì 26 dicembre 2008

ED ECCOCI QUI, IN MARTINICA!!!! DOPO 19 GIORNI DI NAVIGAZIONE IN OCEANO ATLANTICO CI TROVIAMO IN QUESTO PARADISO DEI CARABI!!!!

IL 18 NOVEMBRE ORE 12.00 UTC  ABBIAMO MOLLATO GLI ORMEGGI DA SANTA CRUZ DE TENERIFE PER LA GRANDE ESPERIENZA DELLA TRAVERSATA ATLANTICA VERSO IL MAR DEI CARAIBI.

APPENA USCITI DA PORTO IL VENTO DI NORD EST HA VOLUTO DARCI IL SUO INCORAGGIAMENTO: 40 NODI, ONDA FORMATA. NOSTRA ROTTA 220°, ANDATURA AL GRAND LASCO, RANDA E GENOVA RIDOTTI, VELOCITA’ DI PENELOPE CON PUNTE ANCHE DI 12 NODI.  L’ENTUSIASMO A BORDO E’ AI MASSIMI LIVELLI!

ALL’ORA DI CENA IL MIO COMANDANTE, EUGENIO, FA INCOMINCIARE I TURNI DI GUARDIA. ED OGNI MEMBRO DELL’EQUIPAGGIO INCOMINCIA A VIVERE QUESTA ESPRIENZA IN MANIERA DIRETTA E SOPRATTUTTO PERSONALE.

VERSO MATTINA IL VENTO INCOMINCIA A CALMARSI ED ANCHE IL MARE A STENDERSI: L’OCEANO CI DA’ IL SUO BENVENUTO: EH SI, LA SUA ONDA LUNGA SEMBRA PROPRIO IL SUO RESPIRO.

LE CARTE DELLE PREVISIONI DEL TEMPO CHE DAL METEOFAX DI BORDO SCARICHIAMO CI FANNO VEDERE CHE L’ALISEO DI NORD EST PER ORA NON ARRIVERA’: L’ANTICICLONE DELLE AZZORRE, CHE SOLITAMENTE IN QUESTO PERIODO SCENDE VERSO SUD, RIMARRA’ ANCORA ALTO A CAUSA DI UNA BASSA PRESSIONE CHE SI STA FORMANDO AVANTI A NOI.  IN EFFETTI, COME DA PREVISIONE, DOPO 2 GIORNI IL VENTO GIRA DA SUD OVEST , E DATA LA NOSTRA ROTTA VERSO SUD CI COSTRINGE  AD UNA BOLINA CHE TENIAMO LARGA. LA SUA INTENSITA’ SI MANTIENE SUI 15.20 NODI MA IL MARE è TURBOLENTO RENDENDOCI ALQUANTO SCOMODA LA NAVIGAZIONE.

NEI GIORNI CHE SI SUSSEGUONO LE CARTE METEO NON CI COMUNICANO IL CAMBIAMENTO  CHE TUTTI ASPETTIAMO. SI FORMA UN’ALTRA BASSA PRESSIONE AVANTI A NOI. INSIEME ALL’ALTRA,CHE SI SPOSTA UN PO’ INDECISA, PRIMA VERSO NORD POI RIDISCENDE  VERSO SUD……INSOMMA, CI GIRA INTORNO, NON LASCIANO SPAZIO ALL’ANTICICLONE DI SCENDERE.  E LA DOMANDA DI QUANTI HANNO SENTITO RACCONTI  E LETTO LIBRI DI NAVIGATORI ESPERTI è: MA L’ALISEO CHE SOFFIANDO DA NORD EST TI SPINGE VERSO OVEST, DOV’E’? MA L’ONDA OCEANICA CHE DA EST SPINGE VERSO OVEST, DOV’E’?

LA DECISIONE DEL COMANDANTE, VISTA LA SITUAZIONE METEO, E’  QUELLA DI FARE ROTTA VERSO SUD CERCANDO DI RAGGIRARE LE BASSE PRESSIONI NELLA LORO PARTE MERIDIONALE CERCANDO DI MANTENERE IL CENTRO DELLA BASSA ALLA NOSTRA DRITTA

IL SUD OVEST CI HA ACCOMPAGNATO PER CIRCA DUE SETTIMANE, FORTUNATAMENTE NON DI FORTE INTENSITA’ MA, SCONTRANDOSI CON LA CORRENTE CHE A QUESTE LATITUDINI   SPINGE  DA EST VERSO OVEST, HA CAUSATO UN MARE CONTRARIO SUFFICIENTEMENTE MOSSO DA RENDERE SCOMODA LA NAVIGAZIONE.

MA QUALCUNO, SOTTOCOPERTA, HA SEMPRE CERCATO DI ALLIETARE GLI ANIMI DELL’EQUIPAGGIO  ANCHE NEI MOMENTI PEGGIORI: E’ PAOLA CHE PUNTUALMENTE  FA FUORIUSCIRE DALLA CUCINA DEI BUONI ODORINI. ANCHE CHI SE NE STA , FUORI TURNO, A DORMIRE BEN PENSA A SVEGLIARSI PER NON PERDERE IL “PROPRIO TURNO”……A TAVOLA!!!! 

IL PROPRIO RIPOSO MOLTO SPESSO VENIVA DISTURBATO DAL RUMORE DEL MULINELLO DELLA CANNA DA PESCA CHE QUASI QUOTIDIANAMENTE FACEVA IL PROPRIO LAVORO: DORADO TONNI E MARLIN DI OGNI PESO. IL PIU' GROSSO UN MARLIN DI CIRCA 20 KG!!!!!!



INSOMMA UNA SITUAZIONE METEOROLOGICA NON CONSONA AL PERIODO. ANCHE I DELFINI E GLI UCCELLI CHE NORMALMENTE CI FANNO SENTIRE MENO SOLI IN QUESTO IMMENSO MONDO LIQUIDO NON SI SONO FATTI VEDERE.

SOLAMENTE UNA RONDININA DI MARE SI è PRESA UN PASSAGGIO PER BEN DUE GIORNI….PER POI ABBANDONARCI!!!!!

L’ULTIMA SETTIMANA UN ALISEO DEBOLE DI NOTTE, MODERATO DI GIORNO CI HA REGALATO FINALMENTE UN CIELO LIMPIDO, QUA E LA’ MACCHIATO DALLE TIPICHE NUVOLE A FORMA DI FIOCCO DI COTONE. E CERTE NOTTI STELLATE DA MOZZAFIATO. LA LUNA, AL SUO PRIMO QUARTO, CI HA FINALMENTE ILLUMINATO IL CAMMINO. FINO ALL’ARRVO.

ALLE ORE 20.00 ORA LOCALE (MENO 4 ORE UTC) PENELOPE HA DATO ANCORA NELLA BAIA DI SANT ANNE IN MARTINICA.

ALL’INDOMANI AL RISVEGLIO…..I COLORI DEI CARAIBI C’ERANO TUTTI: IL VERDE INTENSO DELLA VEGETAZIONE ( IL VERDE, UN COLORE CHE PER 19 GIORNI NON VEDI)  , IL BIANCO DELLA SABBIA E L’AZZURRO DEL MARE!!!!

…….CHI SI ASPETTAVA 2600 MIGLIA DI NAVIGAZIONE PIU’ “FACILE”,….. CHE SE LI IMMAGINAVA DURI ED IMPEGNATIVI……CHI NON AVEVA ALCUNA IDEA DI CHE COSA VOLESSE DIRE CIRCA 2600 MIGLIA  SEMPRE NAVIGANDO  SENZA MAI VEDERE TERRA, SOLO L’ORIZZONTE…….CHI DESIDERAVA VIVERESI 2600 MIGLIA DI NAVIGAZIONE……

QUALSIASI SIA  LA RISPOSTA ALLA PROPRIA ASPETTATIVA  RIMANE DIFFICILE RACCONTARE LE SENSAZIONI VISSUTE. ANCHE SE APPARENTEMENTE SEMBRANO CONDIVISE CON IL GRUPPO SONO INVECE SENSAZIONI STRETTAMENTE PERSONALI E SOGGETTIVE AL PUNTO CHE  A RACCONTARLE………BISOGNA SOLAMENTE VIVERLE DIRETTAMENTE!!!!

UN RINGRAZIAMENTO A TUTTO L’EQUIPAGGIO CHE PER 19 GIORNI HA CONDIVISO QUESTA MERAVIGLIOSA ESPERIENZA QUALE LA TRAVERSATA ATLANTICA  SU PENELOPE 1!!!!!!

 

ORA SIAMO QUI, A NAVIGARE TRA LE ISOLE DEI CARAIBI . IL PARADISO DEI VELISTI, DOVE UNA VACANZA IN BARCA A VELA DIVENTA QUASI D’OBBLIGO PER CHI AMA VELEGGIARE E PER CHI AMA CROGIOLARSI AL SOLE…….MARTINICA, S. LUCIA, LE ISOLE GRENADINES, DOMINICA, GUADALUPA, ANTIGUA, LE ISOLE VERGINI…….

 

DAL CALDO DEI CARAIBI DESIDERIAMO AUGURARE A TUTTI  VOI UN FELICE NATALE E UN SERENO NUOVO ANNO!!!!!!!!!!

Eugenio e Paola

 

giovedì 11 dicembre 2008

...18 novembre Santa Cruz de Tenerife......7 dicembre Martinica.............in attesa del racconto di questa esperienza vissuta, da chi si immaginava la TRAVERSATA ATLANTICA fosse.......

domenica 16 novembre 2008

...lo Stretto di Gibilterra........la Rocca in vista....il primo quarto di luna crescente ne delinea la silouette...0re 02.15 del 5 novembre. Il Punto Europa ....ore 03.30. Tutti fuori per il passaggio. Silenzio...ed il pensiero va a tutti quei navigatori che, spinti dalla voglia di conoscere, si spinsero oltre l'ignoto! Il vento di NordOvest è debole così ritiriamo il genova  accendiamo il motore, approffittando della corrente che spinge verso ovest andiamo!! Andirivieni di Navi, e che navi!
Finalmente, verso mattina, il vento decide di soffiare, cosi incominciamo a veleggiare. I 20-25 nodi di nordovest, pero' ci spingono verso la costa marocchina.... e fatti un paio di bordi, verso le 08.00, finalmente  fuori dalla corrente  ormai contraria , riusciamo a metterci in rotta diretta verso Tenerife: Nord ovest 25-30 nodi, onda di nord 1,5 metri velocità di Penelope che tocca gli 11 nodi rotta 230 gradi. Le giornate sono all'insegna del sole, del buon vento, dei delfini che ci danno il loro benvenuto in Oceano, delle tartarughe che in gruppo se ne vanno verso i paesi caldi, delle rondini di mare che si prendono un passaggio a bordo, mangiando, bevendo, dormendo....per poi riprendere la loro migrazione. L'equipaggio rispetta i loro turni di guardia, di riposo ....
Al tramonto del giorno 9 novembre siamo in vista dell'isola di Tenerife alla nostra dritta e di Grand Canaria alla nostra sinistra.
Navighiamo tutta notte illuminati dalla luna oramai quasi piena e alle prime ore del mattino Penelope ed il suo equipaggio attracca in banchina: tutti soddisfatti di questa esperienza vissuta a bordo di Penelope 1 che ci ha accompagnati fino a qui!
Ora in attesa del grande salto, tutti i preparativi sono in corso...........

sabato 11 ottobre 2008

...dimenticavo di dirvi che Eugenio e Paola sono presenti al salone nautico di Genova da sabato 4 ottobre a domenica 12 presso il padiglione S stand f19. E' considerato il meeting point, l'occasione per incontrare quanti hanno trascorso le passate vacanze in barca a vela in nostra compagnia, per ricordare i bei momenti di navigazione, per avere informazioni sulle nuove proposte di vacanza in barca a vela per il prossimo inverno ai Caraibi.
Io nel frattempo vi aspetto qui! (vedi segui la nostra rotta).

domenica 5 ottobre 2008

Hola!!!!! No, non mi sono dimenticata di voi, assolutamente no! Mi sono semplicemente divertita, e molto, a veleggiare tra le incantevoli e selvaggie cale che da Cagliari verso l'isola di San Pietro si incontrano. Capo di Pula: all'ancora di fronte ai resti della cittandina romana di Nora; la bianchissima spiaggia di Chia, paradiso dei surfisti; l'imponente faro di Capo Spartivento, degno di questo nome; porto Malfatano sempre pronto ad offrirti un tranquillo riparo dal soffio intenso del maetrale. Ed ancora il golfo di Teulada con la caraibica spiaggia di cala zafferano e proseguendo sempre piu' ad ovest le bianchissime dune di porto Pino; l'isola di Sant'Antioco dove la costa rocciosa scende a picco sul mare ed appena doppi Capo Sperone l'isola di San Pietro ti appare all'orizzonte. La sua cittadina, Carloforte, colonia di origine genovese, ti da' il benvenuto con il suo caratteristico porticciolo.
Insomma, non mi sono dimenticata di voi, semplicemtente sono stata impegnata ad ammirare ed assaporare quanto questo incantevole e selvaggio paesaggio ha da affrire a chi, come me, ama la natura. Sono stata impegnata in gustose veleggiate sospinta o dal Maestrale o dallo Scirocco che durante l'estate si sono alternati .
E dopo la Sardegna, per continuare il mio viaggio verso ovest, mi sono diretta verso le isole Baleari. Da Cagliari dopo circa due giorni ed una buona navigazione siamo arrivati a Minorca; e proseguito per Mallorca, Cabrera, Formentera..........e verso la costa......Almerimar.
E qui, finalmente, un po di riposo.
Vi aspetto, tra non molto, per ............................navigare ancora un po'.....sempre piu' verso ovest!!!!

lunedì 30 giugno 2008

...e sempre piu' a ovest.....Levanzo, Favignana, Marettimo. Traversata da Marettimo per Cagliari in totale assenza di vento. Beh, almeno la luna c'è. Il benvenuto della Sardegna: cala Giunco con tutti i colori intensi della Sardegna. Venerdi 20 giugno Cagliari, il suo castello sempre a controllare chi per mare va, chi per mare arriva.
Navighero' da Cagliari verso ovest di cala in cala fino all'isola di San Pietro, assaporando il mare cristallino, i colori intensi del tramonto, il soffio del maestrale che da queste parti fa da padrone e mi fara' veleggiare a gonfie vele. Buon vento, Penelope 1! Buon vento anche a chi per terra va!

venerdì 20 giugno 2008

Devo ammettere che andar per mare, che è nella mia natura, e navigare per luoghi a me sconosciuti hanno pur sempre il loro fascino, anche quando il vento decide di soffiarti contro.
Con Eugenio e Paola da Vulcano verso Palermo, San Vito lo Capo, Trapani.
E il viaggio continua sempre piu' a Ovest.....

sabato 14 giugno 2008

Salve a tutti! Finalmente il 7 giugno 2008 Eugenio e Paola hanno mollato gli ormeggi che mi tenevano legata alla banchina dopo due anni di refitting generale! Da San Giorgio di Nogaro è iniziato il mio, nostro, viaggio verso .....Ovest.
Prima tappa Rovigno, e via via, Vis ...Brindisi...alle 01.30 dell'11 giugno Capo S. Maria di Leuca....12 giugno ore 05.00 Stretto di Messina....ore 13.30 arrivo a Milazzo dove dopo 5 giorni di navigazione ci soffermiamo per un po' di riposo. Una buona navigazione con mare mediamente tranquillo, giornate di sole, notti stellate illuminate della nuova luna .
14 giugno ore 07.00 ripartiti con prua verso Ovest; dato che a metà mattinata il maestrale incomincia il suo lavoro quotidiano si poggia....velocità 8 nodi, un'oretta e... ancoraggio a Vulcano!

sabato 10 maggio 2008

Dov'è Penelope?

Penelope è pronta per partire!