martedì 19 aprile 2011

Dall'Atlantico

Oceano Atlantico. latitudine 36°06.22N longitudine 51°33.18W. Martedi 19 aprile 2011. Decimo giorno di navigazione da St. Martin verso le isole Azzorre. Dieci giorni di bolina: l'alta pressione presente a queste latitudini ci ha regalato venti da Est-Nordest, costringendoci cosi all'andatura che piu' mette alla prova tutto l'equipaggio.
Venti che ci hanno "permesso" di seguire una rotta tra i 20° e i 40° costringendoci cosi a salire di latitudine ma avanzare molto poco verso la nostra meta.
Solamente da due giorni il vento si e' spostato da Est-Sudest cosi la rotta e' finalemente quasi diretta verso le Azzorre.
E siamo in attesa di un giro di vento da Sudovest, che ci aiuterebbe a seguire una rotta molto favorevole.
Ma ci mancano ancora 1100 miglia, la strada e' ancora lunga, anzi, di mare da navigare ne avremo ancora molto.....

Seguiteci

sabato 9 aprile 2011

Traversata atlantica st martin azzorre partenza

Ore 12.OO locali partenza da St. Martin rotta Azzorre.
Buon vento Penelope 1 ed al suo equipaggio, seguiteci.
Eugenio e Paola
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giovedì 31 marzo 2011

In preparazione....

Dopo aver navigato tra il Paradiso delle isole Vergini Inglesi, Tortola, Virgin Gorda, Peter e Norman Island, Jost Van Dyke, Anegada, abbiamo fatto ritorno a St Martin.
Qui in preparativi per la traversata atlantica verso est: isole Azzorre, Gibilterra, Sardegna. Data di partenza 9 aprile.
Seguiteci.....

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venerdì 18 febbraio 2011

Arrivo a St Martin

atterraggio in baia a Marigot.
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Arrivati a St Martin

Dopo aver salutato la Martinica e le isole Grenadines, abbiamo fatto rotta verso nord: Dominica, Guadalupa, Antigua, St Barth per arrivare a St Martin.
Un dolce aliseo di nord-est con i suoi 15-20 nodi ci ha sospinti di isola in isola rendendo la navigazione comoda e tranquilla.
Navigate con noi seguendo la nostra rotta .
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martedì 25 gennaio 2011

Spese al mercato di Kingstown.

Stiamo navigando tra le paradisiache isole Grenadines. Una sosta all'isola di St. Vincent e d'obbligo la spesa al mercato della capitale, Kingstown. Per raggiungerla, pochi i kilometri dall'ancoraggio, non facciamo uso del classico taxi ma del taxi collettivo: furgoncini per 12 persone, gestiti da ragazzi giovani. Uno alla guida, l'altro apre e chiude la porta alle fermate per far scendere e salire le persone. E riscuote la cifra di 1 EC, la moneta locale, i dollari caraibici. Il controvalore di 0,30 centesimi di euro.
Un particolare caratterizza questo viaggio e ti fa sentire parte di questa comunita': la musica locale a tutto volume all'interno del taxi.
Io e Valentina abbiamo riempito i nostri carrellini di frutta e verdura locale: foglie di calalu' per la zuppa, piselli, mango e varie specie di patate.

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sabato 1 gennaio 2011

Buon anno!

Secondo brindisi, la mezzanotte ora locale:
Buon anno a tutti dalle isole Grenadines!
Eugenio e Paola
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Buon anno

Qui, isole Grendines, ora locale 1900, brindiamo alla mezza notte italiana: Buon anno!!

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mercoledì 15 dicembre 2010

La rotta di Penelope 1

Questa la rotta che abbiamo percorso durante la traversata atlantica. Partiti il 19 novembre da Santa Cruz alle ore 11.30 UTC, gettata l'ancora a St. Anne, Martinica, venerdi 10 dicembre alle ore 6.30 locali, UTC 10.30. Esattamente 21 giorni per un totale di 3012 miglia.
La situazione meteo non ci ha favoriti per una traversata veloce. Prima settimana venti molto leggeri tanto da dover utilizzare spesso il motore. E le previsioni non ci davano buone prospettive fintanto che non avessimo raggiunto longitudine 40. Ma noi ci trovavamo ancora a 27 gradi. E qui forte fu la sensazione che sarebbe stata lunga, questa traversata, costretti a rallentare il nostro cammino se non si fosse presentato il vento. Primo pensiero alla quantita' di gasolio: necessario per ricaricare le batterie e non sufficiente per tutto il percorso andava utilizzato con molta parsimonia; altro doveroso pensiero alla quantita' di acqua da bere e cambusa: gia' in fase di preparazione e carico viene considerato un periodo molto piu' lungo, quindi nessun problema.
E comunque si spera nel vento!("Ecco perche' I vecchi marinai temevano di piu' le bonacce dei marosi!"). Successivamente una bassa pressione molto profonda scesa dalla Florida verso le Canarie raggiungeva anche latitudine 15. Costringendoci cosi a scendere velocemente ed il piu' possibile per cercare d' incontrare semmai la zona piu' meridionale della depressione dove I venti risultavano di minore intensita'. Finalmente il tanto desiderato vento! ("Seppur contrario?").
Per parecchi giorni si sono alternati il sud-ovest e l'ovest, 15-20 nodi. Ne troppo forti ne con troppa onda. Ma dato che la nostra rotta doveva essere 280 gradi impossibile seguirla
Quindi a momenti verso sud, a momenti verso nord.
Almeno e' arrivato il vento! Dopo giorni di bolinate, pero', l'equipaggio messo alla prova, incominciava a desiderare il tanto letto Aliseo di Nord-est, questo famoso vento che per secoli ha fatto navigare con l'andatura di poppa I marinai che si avventurarono oltre l'ignoto.
Ma dalle carte meteo poco avevamo ancora da sperare. Un'altro fronte si stava presentando e, con il suo moto antiorario e data la nostra posizione, sempre vento da sud-ovest ed ovest avremmo incontrato.
Alte pressioni completamente assenti. Quindi ancora per giorni e giorni circolazione antioraria.
A poco piu' di una settimana dall'arrivo, raggiunta latitudine 14 e longitudine 40 un leggero vento di 15 nodi da nord-est incominciava a presentarsi: finalmente! E via via sempre piu' intenso fino a 25 nodi, accompagnato anche da un mare formato di 12 piedi d'onda. L'equipaggio, malgrado la stanchezza incominciava a farsi un po' sentire si ricaricava subito: l'acqua dal colore blu Oceano imbiancata dalle spruzzate provocate dalle raffiche del vento, le creste delle onde frangenti, e in quel frangente, solo un attimo, un colore azzurro nella schiuma bianca. Che di notte ne senti solo il suo frangere, quasi un sorriso alle tue spalle. Una situazione fin d'ora solo letta sui libri.
Penelope vola: randa ridotta di due mani, genoa ridotto e tangonato, mure a sinistra, poi si stramba, mure a dritta. Velocita' media 9 - 10 nodi, su planata anche 11. Gli ultimi giorni abbiamo percorso buone medie, anche 210 miglia nelle 24 ore finalmente con rotta diretta sulla Martinica.
Prime luci dell'isola, venerdi 10 dicembre ore 2.00 locali, 25 miglia all'arrivo.
All'alba l'intera isola in vista alla nostra dritta. A tutti salta all'occhio il colore verde intenso della vegetazione: per giorni siamo stati circondati da azzurri, blu, rossi, rosa, cobalto, grigio.
Ore 6,30: entrata nella Baia di St. Annne. Spiaggia bianca, palme, acqua trasparente e cristallina: come di tradizione all'arrivo dalla traversata primo tuffo in acque caraibiche ed il consueto brindisi di tutto l'equipaggio.
E' stata una traversata est-ovest un po' diversa dalle altre, classicamente conosciute per l'andatura di poppa in regime di Aliseo.
La situazione meteorologica ci ha costretti a decisioni ben precise, pur dovendo allungare la rotta, ai fini della sicurezza della navigazione. E' grazie alla strumentazione che oramai abbiamo a bordo che possiamo controllare quotidianamente l'evoluzione meteo e fare delle scelte ben precise, laddove ce n'e' la possibilita'.
Ma soprattutto grazie anche ai contatti radio con gli amici radiomatori che giornalmente ci permettono di sentire una voce amica dall'Oceano facendoci sentire,cosi, meno lontani e soli, noi, a galleggiare come un piccolo tappo di sughero nell'immenso.
Chissa' che cosa avra' lasciato questa forte esperienza negli animi di chi l'ha vissuta!
Desideriamo ringraziare Gianni, Aldo, Alessandro, Lucia, Cristiana, Patrizia, Adriano ed Enrico nostri compagni di un viaggio durato 21 giorni, trascorsi in quel "microcosmo", Penelope, che per l'intero periodo ci ha tenuti tutti insieme.
Eugenio e Paola
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venerdì 10 dicembre 2010

Arrivati in Martinica

Ore 10.30 locale (15.30 italiane) si festeggia l'arrivo in Martinica con il tanto atteso tuffo nelle acque cristalline della baia di Sainte Anne e il consueto brindisi.
Complimenti a tutto l'equipaggio che con Penelope 1 ha attraversato l'Oceano Atlantico da Tenerife alla Martinica!
Eugenio e Paola
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Dall'Atlantico

10 dicembre ore 2.00 ora locale della Martinica. Ci mancano 35 miglia all'arrivo. Questa l'ultima notte di navigazione in Oceano. Primo quarto di luna crescente, avanti alla nostra prua ad illuminarci il percorso, il solito manto stellato, 15 nodi di nord-est, andatura a farfalla da quattro giorni. C'e', chi dell'equipaggio, vuole godersi l'ultima nottata di navigazione oceanica. Finito il proprio turno se ne rimane in pozzetto con lo sguardo rivolto fisso a prua........per chi vedra' terra per primo!

giovedì 9 dicembre 2010

Dall'Atlantico

DA BORDO DI PENELOPE1

9 dicembre ore 5.27GMT posizione latitudine 14°36.80 N longitudine 57°11.40 W. Alla Martinica ci mancano 213 miglia.
Da giorni un buon vento da Nord est di 20-25 nodi accompagnato da un'onda formata ci spingono alla velocita' di 9-10 nodi verso la nostra meta. Un viaggio che dura da 20 giorni e che sta giungendo al termine. Durante il quale per giorni nessun incontro, solo noi, l'Oceano a momenti sopito nel suo immenso a momenti vivo in tutta la sua immensita', il sole, la luna con tutte le sue stelle, le nuvole a volte batufoli di cotone che tutte in fila si rincorrono a volte coperte nere che con tutta la loro energia ti avvolgono...e non vedi l'ora che se ne vadano.
Una vela in lontananza che nel suo silenzio va. Gli abitanti del mare: i delfini sempre presenti a rallegrarti le giornate e le nottate con i loro salti; uno spruzzo, poco piu' in la', e' lei la grande signora; e per la prima volta un incontro con il predatore per eccellenza, lui, lo Squalo! Quasi a non crederci ci assicuriamo tutti a bordo di averlo visto, filmato e fotografato. Colui che immagini nel piu' profondo degli abissi qui, sotto la nostra barca, a pochi metri di profondita' ben visibile nella sua forma, nel suo colore, nella sua forza. Ci inseguiva da poppa sulla scia del flusso provocato dall'elica e con la sua scodata in un attimo sotto la barca, ci colpiva pure l'elica. Poi abbiamo capito che probabilmente all'ombra di Penelope se ne stavano delle Lampughe....che lui cacciava.
Per una mezz'ora non ci ha abbandonati. Ma al contrario di altri incontri, non vedevamo l'ora se ne andasse. Anzi, ci si chiedeva: " perche' non se ne va? Cosa vuole questo?". Finalmente al suo deviare verso il largo ci siamo sentiti finalmente liberi

sabato 27 novembre 2010

Dall'Oceano Atlantico

Eccoci, questa volta in navigazione in Atlantico: posizione 17°13.N - 29°54 W. Da otto giorni sospinti da un dolce vento di Nord-est di 10 nodi ed un mare che altrettanto dolcemente ci culla. Man mano che scendiamo di latitudine e guadagnamo gradi verso ovest di longitudine la temperatura si fa sempre piu' calda. Dalle carte meteo scaricate due giorni fa vediamo che e' prevista un depressione che dalla Florida scendera' alle nostre latitudini nelle prossime 96 ore. Sicuramente portando venti per noi da sud ovest e mare formato. La decisione e' quella di scendere il piu' possibile di latitudine e cercare di prendere solo la coda del fronte freddo che la segue.
Ed oggi, finalmente, approffittando della sua mite temperatura, la tanto desiderata doccia con l'acqua dell'Oceano Atlantico.
Quotidianamente avviene il contatto radio con gli altri naviganti e con i radiomatori che da terra ci seguono nel nostro viaggio.
L'equipaggio oramai amalgamato ha preso il giusto ritmo, ognuno nel proprio turno di guadia ed al timone. L'entusiasmo e' alto e cresce di giorno in giorno. I colori dell'Oceano incantano ed un appuntamento oramai fisso e' con il tramonto e l'alba: e' un film che la natura ci regala quotidianamente.
La luna, che appena partiti era piena, e' oramai nella sua fase calante. E sorge, e tramonta sempre piu' tardi. La sua lucentezza ridisegna il profilo delle nuvole che corrono alte nel cielo e provano a coprirla. Ma tant'e' la sua luce che anche con il cielo nuvoloso sembra giorno.
Da quando siamo partiti nessun incontro, se non qualche uccello che come noi migra verso climi piu' caldi.
L'Aliseo "vero"si fa attendere, nel frattempo Penelope va.......e piano piano macina miglia verso Ovest.....seguiteci.

venerdì 19 novembre 2010

Traversata atlantica partiti!!!

Ore 11.20 locali Penelope 1 ed il suo equipaggio libera gli ormeggi da Tenerife: rotta verso la Martinica, la forte esperienza incomincia.
Buon vento a tutti!
Navigate con noi seguendo il nostro diario di bordo e la nostra rotta.
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domenica 14 novembre 2010

Arrivati a Tenerife

Lasciata Lanzarote in mattinata di ieri, 10 nodi di nord-est prima, poi il nord-ovest, rotta 260. Mare calmo. Una veleggiata notturna sotto una coperta di stelle, secondo quarto crescente della luna che ci ha illuminato fino a tarda notte.......
Arrivati a Tenerife.
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giovedì 11 novembre 2010

Lanzarote.jpg

Oggi abbiamo ripreso il viaggio. Da Lanzarote prua verso Fuerteventura. Una leggera brezza ci accompagna.

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martedì 9 novembre 2010

Marinai turisti in giro per Lanzarote

Qui non si perde tempo......
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domenica 7 novembre 2010

Arrivati a Lanzarote

Oggi domenica 7 novembre alle ore 8.00 locali, le 9.00 in Italia, Penelope 1 ed il suo equipaggio e' arrivato a Lanzarote: dopo 5 giorni di navigazione tranquilla, con l'alta pressione che ci ha regalato sole, caldo e mare tranquillo ed un leggero vento da nord. In una giornata di assenza totale di vento non potevamo farci mancare l'emozione di una "bagnata" in Oceano Atlantico.
Un paio di giorni, ora, li dedicheremo a fare i turisti e lascieremo Penelope a riposo, ferma e con un po' di silenzio a bordo......

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martedì 2 novembre 2010

Penelope davanti alla Rocca di Gibilterra

Ore 19.30 del 2 novembre. Stiamo attraversando lo Stretto di Gibilterra con un tramonto fantastico, 10 nodi nord-ovest che ci
accompagnano dolcemente.....
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lunedì 1 novembre 2010

Penelope 1 in attesa di partire

Da tre giorni noi, Penelope ed il suo equipaggio siamo in attesa di partire da Benalmadena verso le Canarie. La prima parte della Traversata atlantica che ci portera’ alle Piccole Antille dove non mancheranno le vacanze a vela attraverso le isole dei Caraibi.
La bassa pressione che sta transitando sopra la Spagna non ci lascia partire: il vento sostenuto da Nord-ovest soffia da tre giorni e dalle previsioni domani 2 novembre dovrebbe incominciare a diminuire e girare da Est. Nel frattempo l’equipaggio approfitta per conoscersi, per conoscere Penelope, apprendere le regole di bordo da seguire durante una lunga navigazione: dotazione di sicurezza, organizzare i turni di guardia ed al timone, norme di comportamento durante la navigazione notturna, controllo della meteo nella zona di navigazione.
Insomma tutti pronti e curiosi di fare questa esperienza di navigazione: Mare di Alboran, passaggio dello Stretto di Gibilterra, l’Oceano Atlantico.
Navigate con noi……seguite la nostra rotta!